lunedì 14 ottobre 2013

Scott Matthew LIVE all’Arci Biko il 24 ottobre!




Giovedì 24 OTTOBRE 2013

SCOTT MATTHEW in concerto
Al circolo Arci BIKO
 via Ettore Ponti 40, Milano

Info Line: 3398543404

H 21.30

 - Sottoscrizione 12€ con tessera Arci



“Occorre fare uno sforzo per dimenticarsi del proprio modo di fare e considerare le cose: soltanto così si può imparare un modo nuovo” (Scott Matthew)
In principio potrebbe sembrare sorprendente che un poeta di questo calibro se ne esca con un nuovo album in studio, UNLEARNED, che è una raccolta di canzoni scritte esclusivamente da altri. Questo perché, fin dal suo eponimo album d’esordio uscito nel 2008, Scott Matthew si è guadagnato una stima e un rispetto enormi tra gli addetti ai lavori, i fan e gli appassionati di musica in genere. Infatti i suoi tre album precedenti ce l’hanno fatto conoscere principalmente come ispirato autore di canzoni ad alto tasso emotivo.
"Rimuovere ciò che si ha imparato e il preconcetto di ciò che già si conosce, affinché si possano vedere le cose in un modo nuovo e senza pregiudizi”, questa è la traduzione del titolo dell’album. “Disimparate” è un titolo che descrive le intenzioni di quest’album di cover.
Eppure, fin dal primo ascolto, appare evidente quanto queste reinterpretazioni non siano del tutto estranee al suo interprete, bensì plasmate come fossero materiale originale. “Disimparare”, “dimenticare ciò che si conosce”… ogni canzone è come un foglio bianco che Scott trasforma in una nuova sinfonia di suoni, immaginazione ed emozione. Ovviamente testo e melodia sono ancora lì, ma oltre a ciò c’è soltanto la pura essenza di Scott Matthew.
Ascoltando lo stupefacente trattamento pianistico riservato a un brano dalle sonorità in origine smaccatamente synth-pop come "I Wanna Dance With Somebody" di Whitney Houston si può capire quale sia lo spessore interpretativo di Scott Matthew, capace di costruire un perfetto monumento sonoro alla malinconia con il solo ausilio della propria timbrica e sensibilità interpretativa. Lo stesso vale per l’intensa versione di "Help Me Make It Through The Night" di Kris Kristofferson, interpretata da Scott in duetto con suo padre Ian Matthew.
Ogni canzone dell’album sarebbe meritevole di menzione, ma non si possono non segnalare anche l’eterea "Smile" (scritta da Charlie Chaplin e originariamente interpretata da Nat King Cole) con l’inconfondibile voce di Neil Hannon (The Divine Comedy) a duettare con Scott, e la dolente rilettura della "Love Will Tear Us Apart" dei Joy Division, di cui il nuovo arrangiamento di Scott mette ancor più in evidenza la straziante malinconia.
“Ho interpretato queste canzoni come le sentivo. Non volevo accreditarmi alcun merito per appropriarmi di queste canzoni, ma ho sentito fortemente la necessità di mostrare come mi hanno fatto sentire. Volevo sottolinearne i testi, l’intenzione. Volevo cercare di mettere in evidenza la mia verità in relazione a queste canzoni. E’ una cosa che mi è venuta spontaneamente. Alcuni brani sono stati drasticamente cambiati, altri invece non hanno necessitato di modifiche sostanziali: volevo semplicemente cantarli” (Scott Matthew)
Quattordici canzoni scritte e interpretate originariamente da (tra gli altri) Radiohead, Rod Stewart, Bee Gees, Jesus And Mary Chain, Neil Young, Roberta Flack, Danny Whitten e John Denver. Ogni singola traccia ha per Scott un ben preciso significato e ognuna di queste canzoni rappresenta un momento importante della sua vita: “qui dentro ci sono i miei genitori, la mia infanzia, la mia presa di coscienza da adolescente e la mia riscoperta in età adulta di ciò che rende grande una canzone. In un certo senso ho ripercorso la mia vita e l’ho condensata in una serie di cover. Queste canzoni sono state le mie amiche e il mio conforto e scoprirle, da bambino, mi ha fatto sentire meno solo nella mia malinconia. Vi chiedo pertanto di rimuovere i pregiudizi e dimenticare le vostre precedenti impressioni riguardo una canzone, un artista o un genere musicale. Io mi sono prefisso di trovare quella che per me è la vera essenza di queste canzoni attraverso un processo di sedimentazione avvenuto del corso di una vita. Sono canzoni che ho accuratamente DISIMPARATO. Potrei continuare all’infinito, ma non lo farò. Please enjoy. Love Scott”.


Guarda il nuovo video di Scott, diretto da Alan Brown e prodotto da RJ Milliard:

READ MORE:

Al Milano Blues 89 il meglio del Blues internazionale


Battezzata dalla Treves Blues Band
Dopo le due grandi stagioni 2011 e 2012
Spazio Teatro 89
realizza la terza edizione della rassegna invernale di Blues a Milano, .Dal 26 ottobre appuntamenti eccezionali con il meglio del blues nazionale e internazionale

MILANO BLUES 89
presso Spazio Teatro 89
 Via F.lli Zoia, 89
Milano


PROGRAMMA:

 26/10 LAKEETRA KNOWLES & CHEMAKO
9/11 KYLA BROX
16/11 PAUL GARNER BLUES TRIO
23/11 EGIDIO JUKE INGALA & THE JACKNIVES
30/11 GNOLA BLUES BAND
20/12 SWING CLUB BIG BAND
11/1/2014 CAROLYNE MAS E DANIELE TENCA BAND

INIZIO CONCERTI H 21

INGRESSI
PER TUTTI I CONCERTI
intero € 12
ridotto € 7
Abbonamento intero €70 euro
Abbonamento ridotto € 40 euro

TEL. 0240914901


Spazio Teatro 89 arriva alla terza edizione di MILANO BLUES 89, una rassegna di blues nazionale e internazionale
Dopo la prima fortunata edizione del 2011arrivano sul palco artisti blues per un totale di 7 appuntamenti, da fine ottobre a gennaio.

Si inizia il 26 ottobre con Lakeetra Knowles, cantante originaria dell’Arkansas con una lunga esperienza in ambito Gospel e Soul, ha intrapreso al fianco di Chemako un intenso cammino musicale in cui le sonorità del Blues, del Soul e dell’Americana coesistono.
Il secondo appuntamento, il 9 novembre, vede salire sul palco dello Spazio 89 Kyla Brox. Figlia del cantante blues Victor Brox, con il suo stile graffiante e grintoso,riassume la distinzione tra piacere e dolore, come con le grandi anime dei vecchi bluesman. Nel 2013 è nelle nomination come migliore cantante donna in UK.
Si prosegue il 16 novembre con Paul Garner Blue Trio. Garner è considerato tra i migliori talenti chitarristici e vocali inglesi: ha energia, stile e incredibile
maturità con un approccio fresco e unico che ne fanno il futuro del British Blues.
Il 23 novembre è la volta di Egidio Juke Ingala & The Jacknives. Sono attivi sulla scena Blues europea ormai da diversi anni e hanno forgiato un loro suono personale, contaminato da influenze R‘n’B, Soul, Jazz, e R‘n’R delle origini.
Grande appuntamento con il blues nostrano il 30 novembre e con Gnola Blues Band, ovvero la creatura di Maurizio Glielmo. Per anni a fianco del leggendario Fabio Treves Maurizio Glielmo nell’89 da vita alla “Gnola Blues Band”.
Profondo conoscitore dell'uso del dobro e della tecnica “slide” in generale, si esprime con personalità in questa tecnica tanto da essere considerato uno specialista a livello nazionale.
Da aprile 2010 Maurizio Glielmo "Gnola" è in tour con la band di Davide Van de Sfroos, avendo partecipato anche alle registrazioni di Yanez, ultimo lavoro discografico del cantautore comasco.
Il 20 dicembre appuntamento con Swing Club Big Band. Il repertorio comprende brani classicamente dell’epoca d’oro dello Swing: dai brani di Count Basie, a T-Bone Walker , Big Joe Turner, Luis Jordan, arrivando a proporre vecchi Blues con arrangiamenti in stile.
Si chiude l’11 gennaio alla grande con la presentazione del nuovo disco di Carolyne Mass, che ritorna in scena dopo sette anni di silenzio con Across The River.
Definita dalla stampa internazionale con una sorta di “Bruce Springsteen in gonnella”, con questo disco album, in uscita il giorno del suo compleanno (il 21 ottobre), è stata già definita una Rickie Lee Jones con un’anima più rock, con una voce che viaggia tra il folk e il jazz, tra il blues e il soul. Un appuntamento imperdibile con una grande interprete

MILANO BLUES 89Alla terza edizione Spazio teatro 89 realizza è la  rassegna invernale di Blues di riferimento a Milano, un appuntamento imperdibile per gli appassionati.
Mai come oggi, in piena crisi economica, il Blues torna di un'attualità disarmante perche' esprime i disagi, le speranze, i sentimenti e le energie di riscatto di genti che, percorrendo i decenni e i continenti, hanno voglia di stare insieme e condividere i problemi e le gioie della vita nella speranza di un riscatto imminente.
Avremo la possibilita' di riascoltare dal vivo vecchi classici ripresentati magistralmente da artisti tra i migliori in circolazione a livello nazionale e internazionale e scoprire la realta' attuale del blues.
Con una direzione artistica dedicata all'esaltazione della dimensione acustica, il teatro puo' finalmente ridare dignità a questo genere musicale troppo spesso relegato a dimensioni da pub, dove sovente il fonico e' come un miraggio.Sono numerosi gli artisti italiani che all'estero vengono invece apprezzati e considerati.
Consapevoli  che il  pubblico ha ormai conosciuto una realtà importante  a Milano, vi invitiamo a scoprire un luogo  dove la musica e' finalmente intrattenimento e cultura allo stesso tempo.

I curatori della rassegna
Pablo Leoni 
Danny De Stefani 
Federico Ugliano


SPAZIO TEATRO 89 Spazio Teatro 89 è un progetto della Cooperativa Edificatrice Ferruccio Degradi che da quasi un secolo opera per la costruzione di una società proiettata al progresso e allo sviluppo. E' da questa promessa e dal costante impegno per la promozione della cultura e dell'intrattenimento che nel 2006 nasce Spazio Teatro 89. Un auditorium polifunzionale in grado di ospitare rassegne musicali, spettacoli teatrali ma anche mostre ed eventi culturali a disposizione dei cittadini.

25 Ottobre: all’Arci Bellezza c’è la Bob Dylan's night.


Venerdì 25 ottobre 2013:
Bob Dylan's night – The Freewheelin' – 50° Anniversary
@ ARCI BELLEZZA, via Bellezza 16, Milano
H 21.30 - Sottoscrizione 5€ con tessera Arci

C'è stata una sera quest'estate al Carroponte di Sesto S.G. in cui c'erano un palco, tanta gente e un clima speciale. Quella stessa sera, a certificare il tutto, c'erano anche le telecamere di RAI3. Era la sera in cui si rendeva omaggio al più grande maestro della musica contemporanea, Bob Dylan.
Il Cielo sotto Milano, in collaborazione con ViaAudio, è lieta di replicare quella che, lo scorso agosto, è stata una serata eccezionale in cui alcune tra le migliori band della scena indipendente locale hanno deciso di festeggiare il 50° anniversario di uno dei capolavori di BOB DYLAN:

The Freewheelin' (Columbia Records - 1963).

Durante la serata si alterneranno infatti sul palco DUST, Il rumore della tregua, Adele e il Mare, The Monkey Weather, Luisenzaltro e Jona che eseguiranno l'intera tracklist dell'album nel preciso ordine con cui è stato pubblicato nel lontano 1963.

Questa la tracklist con la line up di esecuzione:

“Blowin' in the Wind”: The Monkey Weather
“Girl from the North Country”: DUST
“Masters of War”: il rumore della tregua
“Down the Highway”: Luisenzaltro
“Bob Dylan's Blues”: Luisenzaltro
“A Hard Rain's A-Gonna Fall”: The Monkey Weather
“Don't Think Twice, It's All Right”: DUST
“Bob Dylan's Dream”: Adele e il Mare
“Oxford Town”: il rumore della tregua
“Talkin' World War III Blues”: Jona
“Corrina, Corrina”: DUST
“Honey, Just Allow Me One More Chance”: Jona
“I Shall Be Free”: Adele e il Mare
  


Le info sulla line up:

DUST
Con l'EP “Two Nights Sixty Miles”, composto con i The Churchill Outfit (interamente composto e suonato dagli 11 elementi che compongono le due band), i DUST hanno confermato quanto già fatto sentire con l'EP Kind (non per niente recensito da praticamente tutto il web, realizzando un record di recensioni per un EP). Sono uno dei gruppi giovani (l'età dei membri si aggira sui ventiquattro anni) ormai più in vista di Milano e dintorni, passati dall'autoproduzione del primo lavoro "Tuesday Evenings" alla collaborazione con Matteo Cantaluppi (The R's, Bugo, Canadians) e Fausto Zanardelli (in arte EDIPO) per la produzione dei loro ultimi lavori, che a tutti gli effetti rappresentano l'ingresso dei sei - numero magico - nel mondo dei grandi.

Il Rumore della Tregua

E' appena uscito l'EP “La Guarigione”, delizioso assaggio del potenziale del quintetto milanese, fatto di atmosfere retrò, quelle della grande tradizione cantautoriale italiana e d'oltreoceano, suonando classico e solido.
Il rumore della tregua non scrive inni generazionali.
Il rumore della tregua non può morire giovane, perché è nato vecchio.
Il rumore della tregua compone brani in maggiore su commissione.
Il rumore della tregua forse suona come gli anni settanta negli anni novanta, ma non ci è chiaro.
Il rumore della tregua ripudia l’ukulele e il glockenspiel come strumenti di risoluzione ai
problemi del cantautorato moderno.
Il rumore della tregua è terribilmente fuori moda.
Il rumore della tregua sa che, obiettivamente, non c'è un cazzo da ridere.
Il rumore della tregua lucra senza ritegno sulle tue malinconie.
Il rumore della tregua non è pre, ma soprattutto non è post.


Adele e il Mare

"Il progetto Adele è il punto d'incontro di un'amicizia, il campo di battaglia delle nostre sperimentazioni musicali, la stanza più accogliente del labirintico castello della musica, in cui viviamo immersi notte e giorno. Cerchiamo di trasferire nella nostra musica l'eterogeneità dei nostri background musicali, difendendo a tutti i costi la spontaneità e la sincerità dei nostri racconti, per far sì che venga preservato lo spirito originale del progetto: a fronte dei momenti di difficoltà, la musica si fa liberatrice, dipingendo il grigio della vita reale con colori nuovi."


The Monkey Weather

Formatisi nel 2010 in seguito ad un viaggio fra Liverpool e Londra sulle tracce dei Beatles, i The Monkey Weather, giovane trio indie rock di ispirazione britannica originario di Domodossola, in Piemonte, sta emergendo prepotentemente sulla scena indipendente italiana: un ottimo album di debutto "Apple Meaning", uscito nel 2012 con Ammonia Records che raccoglie recensioni positive sia in casa (8 sul magazine Rumore, che non ha esitato a definirlo "un disco pop fatto come Dio comanda"), sia all'estero (8 anche sulla testata tedesca OX). Sempre nel 2012, i The Monkey Weather si fanno conoscere dal grande pubblico in sede live: aprono tre concerti per il tour estivo dei Kasabian: Ferrara, Roma e Milano, di cui girano un breve documentario on the road. La nota rock band di Leicester apprezza i The Monkey Weather e ne parla bene anche ai propri fans, su twitter. A dicembre il trio torna a Milano, questa volta ai Magazzini Generali, come opening act per il concerto sold-out dei The Vaccines, conquistandosi anche in questa occasione il consenso del pubblico. Due sono i videoclip che accompagnano i singoli tratti da Apple Meaning: "People Watch Me" e "Sara Wants to Dance", entrambi scelti da MTV New Generation per la rubrica Just Discovered nella settimana tra il 24 ed il 31 dicembre. Nel 2013 si dedicano ad un'intensa attività live in tutta Italia, ad aprile partecipano alle selezioni per suonare al Sziget festival, vincono la finale al Live di Trezzo aggiudicandosi un posto in uno dei festival più importanti d'Europa, si esibiranno sul Puglia Mambo Stage il 5 agosto. Il 14 agosto suoneranno al Day Off Festival di Gallipoli in apertura al concerto degli Skunk Anansie.


Luisenzaltro

Luisenzaltro sà essere languido e pungente come un ibrido Malgioglio/Bergonzoni, oppure trattare un Tenco postumo con accorata tensione wave-pop.


Jona
Jona è il progetto solista di Lorenzo Protti, musicista eccelso cresciuto a pane, synth e gusto. In attesa del suo primo EP solista, presenterà la sua versione eclettica dei brani di Dylan.



Una produzione de IL CIELO SOTTO MILANO in collaborazione con VIA AUDIO

25 Ottobre: all’Arci Bellezza c’è la Bob Dylan's night.


Venerdì 25 ottobre 2013:
Bob Dylan's night – The Freewheelin' – 50° Anniversary
@ ARCI BELLEZZA, via Bellezza 16, Milano
H 21.30 - Sottoscrizione 5€ con tessera Arci

C'è stata una sera quest'estate al Carroponte di Sesto S.G. in cui c'erano un palco, tanta gente e un clima speciale. Quella stessa sera, a certificare il tutto, c'erano anche le telecamere di RAI3. Era la sera in cui si rendeva omaggio al più grande maestro della musica contemporanea, Bob Dylan.
Il Cielo sotto Milano, in collaborazione con ViaAudio, è lieta di replicare quella che, lo scorso agosto, è stata una serata eccezionale in cui alcune tra le migliori band della scena indipendente locale hanno deciso di festeggiare il 50° anniversario di uno dei capolavori di BOB DYLAN:

The Freewheelin' (Columbia Records - 1963).

Durante la serata si alterneranno infatti sul palco DUST, Il rumore della tregua, Adele e il Mare, The Monkey Weather, Luisenzaltro e Jona che eseguiranno l'intera tracklist dell'album nel preciso ordine con cui è stato pubblicato nel lontano 1963.

Questa la tracklist con la line up di esecuzione:

“Blowin' in the Wind”: The Monkey Weather
“Girl from the North Country”: DUST
“Masters of War”: il rumore della tregua
“Down the Highway”: Luisenzaltro
“Bob Dylan's Blues”: Luisenzaltro
“A Hard Rain's A-Gonna Fall”: The Monkey Weather
“Don't Think Twice, It's All Right”: DUST
“Bob Dylan's Dream”: Adele e il Mare
“Oxford Town”: il rumore della tregua
“Talkin' World War III Blues”: Jona
“Corrina, Corrina”: DUST
“Honey, Just Allow Me One More Chance”: Jona
“I Shall Be Free”: Adele e il Mare
  


Le info sulla line up:

DUST
Con l'EP “Two Nights Sixty Miles”, composto con i The Churchill Outfit (interamente composto e suonato dagli 11 elementi che compongono le due band), i DUST hanno confermato quanto già fatto sentire con l'EP Kind (non per niente recensito da praticamente tutto il web, realizzando un record di recensioni per un EP). Sono uno dei gruppi giovani (l'età dei membri si aggira sui ventiquattro anni) ormai più in vista di Milano e dintorni, passati dall'autoproduzione del primo lavoro "Tuesday Evenings" alla collaborazione con Matteo Cantaluppi (The R's, Bugo, Canadians) e Fausto Zanardelli (in arte EDIPO) per la produzione dei loro ultimi lavori, che a tutti gli effetti rappresentano l'ingresso dei sei - numero magico - nel mondo dei grandi.

Il Rumore della Tregua

E' appena uscito l'EP “La Guarigione”, delizioso assaggio del potenziale del quintetto milanese, fatto di atmosfere retrò, quelle della grande tradizione cantautoriale italiana e d'oltreoceano, suonando classico e solido.
Il rumore della tregua non scrive inni generazionali.
Il rumore della tregua non può morire giovane, perché è nato vecchio.
Il rumore della tregua compone brani in maggiore su commissione.
Il rumore della tregua forse suona come gli anni settanta negli anni novanta, ma non ci è chiaro.
Il rumore della tregua ripudia l’ukulele e il glockenspiel come strumenti di risoluzione ai
problemi del cantautorato moderno.
Il rumore della tregua è terribilmente fuori moda.
Il rumore della tregua sa che, obiettivamente, non c'è un cazzo da ridere.
Il rumore della tregua lucra senza ritegno sulle tue malinconie.
Il rumore della tregua non è pre, ma soprattutto non è post.


Adele e il Mare

"Il progetto Adele è il punto d'incontro di un'amicizia, il campo di battaglia delle nostre sperimentazioni musicali, la stanza più accogliente del labirintico castello della musica, in cui viviamo immersi notte e giorno. Cerchiamo di trasferire nella nostra musica l'eterogeneità dei nostri background musicali, difendendo a tutti i costi la spontaneità e la sincerità dei nostri racconti, per far sì che venga preservato lo spirito originale del progetto: a fronte dei momenti di difficoltà, la musica si fa liberatrice, dipingendo il grigio della vita reale con colori nuovi."


The Monkey Weather

Formatisi nel 2010 in seguito ad un viaggio fra Liverpool e Londra sulle tracce dei Beatles, i The Monkey Weather, giovane trio indie rock di ispirazione britannica originario di Domodossola, in Piemonte, sta emergendo prepotentemente sulla scena indipendente italiana: un ottimo album di debutto "Apple Meaning", uscito nel 2012 con Ammonia Records che raccoglie recensioni positive sia in casa (8 sul magazine Rumore, che non ha esitato a definirlo "un disco pop fatto come Dio comanda"), sia all'estero (8 anche sulla testata tedesca OX). Sempre nel 2012, i The Monkey Weather si fanno conoscere dal grande pubblico in sede live: aprono tre concerti per il tour estivo dei Kasabian: Ferrara, Roma e Milano, di cui girano un breve documentario on the road. La nota rock band di Leicester apprezza i The Monkey Weather e ne parla bene anche ai propri fans, su twitter. A dicembre il trio torna a Milano, questa volta ai Magazzini Generali, come opening act per il concerto sold-out dei The Vaccines, conquistandosi anche in questa occasione il consenso del pubblico. Due sono i videoclip che accompagnano i singoli tratti da Apple Meaning: "People Watch Me" e "Sara Wants to Dance", entrambi scelti da MTV New Generation per la rubrica Just Discovered nella settimana tra il 24 ed il 31 dicembre. Nel 2013 si dedicano ad un'intensa attività live in tutta Italia, ad aprile partecipano alle selezioni per suonare al Sziget festival, vincono la finale al Live di Trezzo aggiudicandosi un posto in uno dei festival più importanti d'Europa, si esibiranno sul Puglia Mambo Stage il 5 agosto. Il 14 agosto suoneranno al Day Off Festival di Gallipoli in apertura al concerto degli Skunk Anansie.


Luisenzaltro

Luisenzaltro sà essere languido e pungente come un ibrido Malgioglio/Bergonzoni, oppure trattare un Tenco postumo con accorata tensione wave-pop.


Jona
Jona è il progetto solista di Lorenzo Protti, musicista eccelso cresciuto a pane, synth e gusto. In attesa del suo primo EP solista, presenterà la sua versione eclettica dei brani di Dylan.



Una produzione de IL CIELO SOTTO MILANO in collaborazione con VIA AUDIO

mercoledì 9 ottobre 2013

Flavio Oreglio al Teatro della Cooperativa dal 5 al 17 Novembre.


Da martedì 05 a domenica 17 novembre 2013 –
@ Teatro della Cooperativa di Milano
Stagione 2013/14 “La vita xe un bidòn” dedicata ad Angelo Cecchelin
in prima milanese
produzione Just in Time – Catartica
SULLE SPALLE DEI GIGANTI
di e con Flavio Oreglio


Flavio Oreglio torna al Teatro della Cooperativa con un nuovo spettacolo “SULLE SPALLE DEI GIGANTI”, in scena dal 5 al 17 novembre.
Lo spettacolo è tratto dai suoi libri “Storia curiosa della scienza-Le radici pagane dell’Europa e La rivoluzione degli Arabi”, editi da Salani.

Amorevole ma fermo j’accuse nei confronti della scuola e del suo ruolo (disatteso) formativo e informativo, “Sulle spalle dei giganti” è il racconto satirico della grande avventura del libero pensiero: un percorso narrativo che collega eventi distanti nel tempo ma uniti dal fil rouge della lotta per e contro il potere. Cosa ci insegnano? Ci raccontano proprio tutto? Perché la Storia è in massima parte solo storia di guerre? Perché non si studiano e non si approfondiscono gli eventi positivi?
Tante domande le cui risposte delineano nel loro insieme una storia diversa: curiosa, divertente, poetica e a tratti sorprendente.

Partendo dalle problematiche del presente, inizia un viaggio attraverso i secoli che porta lo spettatore alle origini dell’uomo, per le vie dell’antica Grecia, sulle strade dell’impero romano e nelle case dei primi cristiani perseguitati; una riflessione più che mai attuale che rimbalza dai temi eticamente sensibili al processo a Galileo, dal senso perduto della democrazia alla corte di Costantino, dalla pochezza dei nostri tempi alla grande cultura dell’Ellenismo.
Sullo sfondo resta l’eterna diatriba tra scienza e religione, lo scontro tra ragione e fede. Una battaglia tutt’ora in atto.


Teatro della Cooperativa (05-17 novembre 2013)

ORARI:            feriali e festivi ore 20.45 – lunedì riposo
PREZZI:            intero 18 € - ridotti 13/8 €

www.teatrodellacooperativa.it  - Via Hermada 8, Milano – tel. 02.64749997




martedì 8 ottobre 2013

Arci Biko: il 17 Ottobre c’è Viterbini.




Giovedì 17 Ottobre 2013




ADRIANO VITERBINI
(BUD SPENCER BLUES EXPLOSION)
in concerto



@ Circolo Arci BIKO
via Ettore Ponti, 40
Milano



H 21.30
Sottoscrizione 6€ con tessera Arci
Info Line: 3398543404



Dopo aver terminato l'infinito tour con i Bud Spencer Blues Explosion, Adriano Viterbini si impone come uno dei chitarristi più completi e personali della scena italiana, ispirato dal blues del delta Mississippi da Ry Cooder, dal rock più stoner e dal pop più nobile.


Adriano Viterbini ha elaborato uno stile in cui il senso del ritmo, la capacità tecnica e l'immediatezza si uniscono in maniera spontanea e coinvolgente. 

E’ autore, coarrangiatore e coproduttore dei brani dei Bud Spencer Blues Explosion e dei Black Friday. Goldfoil, il suo disco solista uscito nel marzo 2013, è un grandioso  lavoro strumentale di american primitivism o chitarra primitiva. Un album intimo, evocativo, ad alto contenuto emozionale, in cui Adriano ci racconta il suo grande amore per il blues minimale, da Ry Cooder a John Fahey, passando per Jack Rose e la musica africana nel modo a lui più congeniale. Il disco, prodotto da Adriano Viterbini e Bomba Dischi, è stato registrato, mixato e masterizzato a Roma presso Studionero a Dicembre 2012 da Daniele Gennaretti ed è composto da 12 brani, uno dei quali, New Revolution Of The Innocents, vanta la collaborazione di Alessandro Cortini dei Nine Inch Nails.


18 Ottobre. Canali & Baraldi all’Arci Bellezza di Milano


Venerdì 18 Ottobre 2013

GIORGIO CANALI & ANGELA BARALDI
PLAY JOY DIVISION

@
Arci Bellezza
via Bellezza, 16
Milano


Inizio ore 22.00
Sottoscrizione 10€ con tessera Arci
Info Line: 3398543404

“Love will tear us apart (again)”, trad. 
“L’amore ci farà a pezzi (di nuovo)”.


Un omaggio ai Joy Division a oltre trent’anni dalla scomparsa di Ian Curtis, leader del gruppo. Joy Division è parte della nostra vita, colonna sonora della nostra età più verde e mai dimenticata in un cassetto della memoria. Erano gli anni del punk e della sua forma più scura, la new wave, dilettanti in trincea a esprimere non tecnica e maestria, ma emozioni autentiche, flash abbaglianti di un futuro improbabile ammalato di autodistruzione.
Con chitarre e voci, Angela Baraldi (cantante e attrice), Steve Dal Col (già con Frigidaire Tango e Rossofuoco) e Giorgio Canali cercano di ricreare questa sensazione in un acquerello sonoro dalle tinte più che fosche, illuminato da qualche lampo al neon, in un contesto che fa risaltare la rarità dell’essere sopravvissuti a molto e a molti.


UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – www.lunatik.it