martedì 11 febbraio 2014

Nuovi appuntamenti per il Progetto Chinaski

Dal 20 al 23 febbraio a Palazzolo sull'Oglio
una nuova serie di appuntamenti per il Progetto Chinaski
un ambizioso festival itinerante delle Arti

Ecco il programma:


GIOVEDI' 20 FEBBRAIO
ore 21,00
Mascoulisse Quartet meets Sergio Isonni
in “Benvenuto grande cinema”
@
Teatro Sociale
Piazza Tamanza - Palazzolo Sull'Oglio
Ingresso: 5 €



VENERDI' 21 FEBBRAIO
ore 21,30
Spettacolo di teatro civile "LA SCELTA"
@
Teatro Sociale
Piazza Tamanza - Palazzolo Sull'Oglio
Ingresso: 5 €


SABATO 22 FEBBRAIO
ore 19,30
Ettore Giuradei e Nicola Ballarini
presentano il libro “Il Paese senza ringhiere, senza fabbriche e senza strade”
@
Fondazione Cicogna Rampana
Via Giuseppe Garibaldi 24 – Palazzolo sull'Oglio
Ingresso Gratuito

ore 21,30
Davide Toffolo in "Graphic Novel is Dead"
@
Spazio Teatro San Sebastiano
Via Palosco 5 – Palazzolo sull'Oglio
Ingresso 5 €


DOMENICA 23 FEBBRAIO
ore 18,00
LODO GUENZI de "Lo stato Sociale" legge "Autobahn" di Pier Vittorio Tondelli
@
Teatro Sociale
Piazza Tamanza - Palazzolo Sull'Oglio
Ingresso gratuito


ore 21,30
Pierpaolo Capovilla legge Pier Paolo Pasolini
"La Religione del mio Tempo" – reading in tre atti
@
Spazio Teatro San Sebastiano
Via Palosco 5 – Palazzolo sull'Oglio
Ingresso 7 €


INFOLINE PER TUTTI GLI APPUNTAMENTI
facebook: progetto Chinaski
cell: 3479356650


per acquisto biglietti prevendita e informazioni
Infopoint:
Fondazione Cicogna Rampana
Via Giuseppe Garibaldi 24
Palazzolo sull'Oglio (BS)
Dall'11 al 23 febbraio
H 17,00 – 20,00


Dopo il successo della data d'esordio del progetto Chinaski, che ha visto Giancarlo Onorato e Cristiano Godano dei Marlene Kunz sullo stesso palco il 23 novembre con il progetto “Ex – semi di musica vivifica”, dal 20 al 23 febbraio è in programma una ricca serie di appuntamenti dal vivo, con un cartellone artistico eterogeneo dove musica, teatro, e letteratura, si incontrano e dialogano fra loro.
Si inizia giovedì 20 febbraio con Mascoulisse Quartet meets Sergio Isonni; l'incontro fra un attore e cantante lirico ed un quartetto di fiati. Dal vivo presentano lo spettacolo “Benvenuto grande cinema”.
Il Mascoulisse Quartet è formato da alcuni giovani musicisti, tutti diplomati con il massimo  dei voti presso il Consevatorio "Luca Marenzio" di Brescia.
Negli anni, il gruppo ha eseguito più di 280 concerti in Italia ed in Europa, facendosi apprezzare per la tecnica e lo splendido suono dei loro tromboni; il loro repertorio è molto vario, spazia dalla musica antica europea, rivisitata con strumenti del XVI secolo, alla musica del XX secolo.
Venerdì 21 febbraio, serata dedicata al teatro, con l'opera “La Scelta”, spettacolo patrocinato da Amnesty International e Rai Educational.
Marco Cortesi e Mara Moschini portano in scena un'opera basata sul lavoro giornalistico della Dott.ssa Svetlana Broz, nipote del Maresciallo Tito, che racconta quattro storie vere di coraggio provenienti dalla guerra civile che ha insanguinato l'ex-Jugoslavia tra il 1991 e il 1995.
Sabato 22 febbraio, sarà possibile scoprire due libri di recente pubblicazione, mediante un incontro diretto con i rispettivi autori. Nel tardo pomeriggio Ettore Giuradei, cantautore bresciano, e Nicola Ballarini, illustratore, presentano “Il paese senza ringhiere, senza fabbriche e senza strade”. Partendo dal racconto della storia contenuta nel libro, l’autore, citando grandi pensatori e artisti italiani e non (Gesù, Pasolini, Tenco, Battiato, ecc..) espone, in forma di monologo, una riflessione personale sull’attuale “stupida” condizione dell’uomo.
In serata, appuntamento con Davide Toffolo, frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti. A pochi giorni dalla pubblicazione del suo nuovo libro a fumetti “Graphic Novel is Dead”, il cantante ed illustratore friulano si esibirà in uno spettacolo ispirato a “Man on the Moon” di Andy Kaufman. Sarà l'occasione per ascoltare i migliori brani dei Tre Allegri Ragazzi Morti in un live set acustico ed unplugged, ma anche per scoprire le doti di entertainer comico di Davide Toffolo, il quale durante la serata si calerà nel personaggio “El Tofo”, protagonista del libro e vero e proprio alter ego del cantante.
Domenica 23 febbraio, appuntamento con due reading proposti da due personaggi di spicco del panorama musicale indipendente italiano.
Si inizia alle 18,00 con Lodo Guenzi, giovane musicista del gruppo indie-rock bolognese "Lo Stato Sociale"; il quale si esibirà in un reading sullo scrittore italiano Pier Vittorio Tondelli, autore del libro "Altri libertini", romanzo cult tra i giovani degli anni Ottanta, da cui è tratto il brano "Autobahn".
A seguire, Pierpaolo Capovilla, frontman de Il Teatro degli Orrori, presenterà “La Religione del mio tempo”, un reading in tre atti ispirato a Pier Paolo Pasolini, dove musica e poesia si incontrano.

PROGETTO CHINASKI: PRESENTAZIONE
Il Progetto Chinaski nasce principalmente dalla volontà di utilizzare l'arte come mezzo di crescita e come strumento per stimolare ogni persona ad elaborare un giudizio critico.
Da qui la volontà di strutturare una programmazione artistica qualitativamente ricercata, che ottenga una buona risposta da parte del pubblico e che incoraggi le amministrazioni locali, importanti interlocutori nella realizzazione di questo progetto, a tornare ad incentivare la cultura, rivalutando non solo gli investimenti e gli spazi ad essa riservati, ma anche il ruolo che i giovani possono ricoprire all'interno di tale processo di rinascita. È importante infatti che la società civile torni a riappropriarsi dei luoghi culturalmente rilevanti presenti sul territorio, facendoli rivivere secondo le proprie aspirazioni e inclinazioni.

Questo Festival, che coinvolgerà alcuni importanti Paesi a cavallo tra le province di Bergamo e Brescia, aspira a far rivivere teatri, cineteatri, auditorium, luoghi caratteristici a livello artistico e culturale, che molto spesso non vengono valorizzati a sufficienza. Per questo motivo, parte degli spettacoli e delle attività proposte si svolgeranno all'interno di essi, così che si torni ad apprezzare ciò che di bello ci circonda.

VUOI SAPERNE DI PIU’ SU PROGETTO CHINASKI E “ARTE FATTA”?
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martedì 4 febbraio 2014

San Valentino all'Arci Bellezza con The Spleen Orchestra

Venerdì 14 Febbraio 2014 
FESTA DI SAN VALENTINO 
ALL'ARCI BELLEZZA: 
THE SPLEEN ORCHESTRA 
Tim Burton Tribute Show 
@ 
Arci Bellezza, 
via Bellezza 16, Milano 
H 22.00 - Sottoscrizione 10€ con tessera Arci 
 Info Line: 3398543404 


Il meraviglioso spettacolo della Spleen Orchestra arriva sul palco dello storico Arci Bellezza per festeggiare in modo originale il giorno degli innamorati. 
The Spleen Orchestra: un circo freak all’insegna dell’immaginario Timburtonesco. Atmosfere gotico fiabesche e brani tratti dai più celebri film di Tim Burton eseguiti dal vivo. Una band di otto elementi. Trucchi, costumi, scenografie e proiezioni per un viaggio attraverso il mondo visionario del geniale regista. Uno spettacolo musicale e visivo sulle note del compositore Danny Elfman.

All'Arci Biko va in scena "Tira ovunque un'aria sconsolata"

GIOVEDI' 13 FEBBRAIO 2014

Associazione Culturale Ultimo Piano 
presenta 
Massimo Zamboni
con Danilo Fatur
in
"TIRA OVUNQUE UN'ARIA SCONSOLATA"
Grand Tour in little Italy
@
ARCI BIKO,
via Ettore Ponti 40,
Milano
H 22.00 - Sottoscrizione 10€ con tessera Arci
Info Line: 3398543404


Un Grand Tour nella piccola Italia che va in rovina e che necessita di essere vista e raccontata per gli increduli che verranno dopo di noi. Musica per i tempi nuovi, dove si canta la sfinita bellezza del nostro Paese per una parte della sua gente. Impresa quasi disperante, nell'ora della nostra serafica demolizione.
Come intellettuali dei secoli passati, in viaggio di istruzione lungo il nostro Paese andiamo a respirare l'aria che tira per incontrare tutto quello che la televisione mostra, detratti i sorrisi e le menzogne. L'esistenzialismo elettrico di MZ, accompagnato dalla mole augusta di Danilo Fatur, "artista del popolo" di CCCP-Fedeli alla linea, e dalle sonorità di Cristiano Roversi in uno spettacolo di buskerismo estremo, in cui muoversi come si fosse in strada, stazione o angolo desolato, tra rottami e rifiuti, involti di plastica, cartelli strappacuore. Il set di un dramma collettivo dove si elemosinano parole e canzoni. Sono di rigore le monetine.

giovedì 30 gennaio 2014

L'11 Aprile al Teatro Condominio di Gallarate live Billy Cobham e la sua band

Billy Cobham, batterista americano jazz fusion
considerato maestro mondiale nel suo strumento,
in concerto con la sua band al Teatro Condominio di Gallarate

Venerdì 11 Aprile 

BILLY COBHAM
@
Teatro Condominio
Gallarate

inizio: ore 21.00

prezzi:  1° settore  43,00 - 2°settore  38,00 - 3°settore  34,00
CIRCUITO DI VENDITA E PREVENDITE  Ticketone spa
INFOLINE  337-502362


Solo poche volte nella storia un musicista è stato definito maestro mondiale nel suo strumento: Billy Cobham è uno dei pochi. Per oltre 30 anni ha ricevuto il riconoscimento internazionale come eccezionale batterista, ma anche come compositore e produttore di dischi. Ha suonato in centinaia di dischi con gruppi suoi e molte delle leggende della musica (Miles Davis, Kenny Barron, Jaco Pastorius, Ron Carter, Peter Gabriel, solo per citarne alcuni). Il suo segno distintivo -il più veloce, il più potente e il più esplosivo "drumming" - ha energizzato i palchi internazionali di concerti, orchestre sinfoniche, big bands, Broadway, festivals, televisione e video. E' stato un insegnante nella sua arte, dando corsi e seminari in tutto il mondo. La sua influenza stilistica ha letteralmente creato una categoria di musica, ormai parte della storia della musica moderna.
Nello spirito della fusion e world music Billy ha messo insieme un fantastico gruppo di musicisti provenienti da Francia, Inghilterra e Brasile per creare una personalità unica che si presenta da sola attraverso i nomi di chi compone la formazione, questo progetto si chiama CULTURE MIX e a Gallarate avremo l'occasione di ascoltarlo.
BILLY COBHAM BAND : Jean-Marie Ecay - guitar, Michael Mondesir - bass, Christophe Cravero - keyboard/violin, Camelia Ben Naceur - keyboards.

lunedì 27 gennaio 2014

Genesis Extended World Tour: il tour mondiale di Steve Hackett farà diverse tappe in Italia

Dopo i sold out e i successi del 2013, il leggendario chitarrista della band torna con la sua personale rivisitazione del repertorio Genesis con una scaletta ampliata.

STEVE HACKETT
TORNA CON GENESIS EXTENDED 2014 WORLD TOUR IN ITALIA A MAGGIO.
SI ESTENDE AL 2014 E SI AMPLIA NEL REPERTORIO L’ESPLORAZIONE DELL’UNIVERSO GENESIS!

Gio 22 Mag ROMA - AUDITORIUM DELLA CONCILIAZIONE
0773414521 - www.ventidieci.it - www.ticketone.it - pointicket.it - listicket.it - bookingshow.com
Ven 23 Mag CESENA - NUOVO TEATRO CARISPORT
0541.785708 - Pulp Concerti - www.ticketone.it
Sab 24  Mag -  PORDENONE - TEATRO COMUNALE GIUSEPPE VERDI
0434 247624 - www.comunalegiuseppeverdi.it - comunalegiuseppeverdi.ticka.it
Dom 25 Mag TRENTO -AUDITORIUM SANTA CHIARA
800 01 39 52 - www.centrosantachiara.it - www.ticketone.it
Lun 26 Mag MILANO - GRANTEATRO LINEAR4CIAK
www.ticketone.it

INFO TOUR: 0547.600093 - www.blueskypromotion.it


Con una carriera e un repertorio che attraversa decenni di storia del rock, dai Genesis alla sua eccezionale carriera solistica, dopo i sold out del Genesis Revisited Tour nel 2013, i premi e i concerti in teatri storici come la Royal Albert Hall,  il leggendario chitarrista Steve Hackett annuncia il suo Genesis Extended Tour, che dal 2014 girerà il mondo e toccherà l’Italia per un tour a maggio 2014, che includerà  nella sua selezione oltre ai classici alcune delle gemme del repertorio della band che non avevano potuto essere incluse nel tour precedente.
Un entusiasta Steve Hackett spiega: "Grazie al successo del Genesis Revisited, nel 2014 stiamo estendendo il tour e il concetto che c’è dietro. Ci proietteremo in un Genesis set completo dei brani preferiti dell’ultimo tour, come The Musical Box , Dancing with the Moonlit Knight e Supper’s Ready insieme ad altri classici dei Genesis, che ci sono stati richiesti ripetutamente e che il pubblico merita di sentire ... Sono davvero entusiasta di tutto questo ! "
Sul palco con Steve Hackett l’eccezionale team di musicisti di altissimo livello che lo segue da tempo e un gradito ritorno: alle tastiere Roger King (Gary Moore, SnoopDoggie Dog, Jamelia ) alla batteria, percussioni e voce Gary O'Toole (Kylie Minogue, ChrissieHynde), al sax, flauto e percussioni RobTownsend (Eddie Henderson, Bill Bruford, DjangoBates), al basso il grande ritorno di Nick Beggs molto amato dal pubblico (Kim Wilde, Steven Wilson) e alla voce  NadSylvan (Michael B Tretow degli Abba, Agents of Mercy).
Genesis Extended sarà l'occasione per celebrare l’uscita del cd/dvd box set GenesisRevisited - Live atHammersmith e il recente Prog Award per il miglior Live Event 2013 per lo stesso spettacolo .
Se vi siete persi il concerto o nel live set non c’era uno dei vostri brani favoriti, ecco l’occasione per rivivere la magia senza tempo chiamata Genesis, grazie ad uno dei suoi artefici, Steve Hackett con la sua straordinaria band dal vivo.

Ancora una volta ..tornano per rendere tutti felici.

Esce "L'amore fin che dura", il nuovo album di Non voglio che Clara. Presentazione ufficiale all'Arci Biko

GIOVEDI' 6 FEBBRAIO 2014
Non Voglio Che Clara 
presentano
"l'Amore fin che dura"

SHOW CASE AL CIRCOLO ARCI BIKO,
via Ettore Ponti 40,
Milano

H 22.00 - Sottoscrizione 10€ con tessera Arci
Info Line: 3398543404




"La musica si fa colonna sonora della memoria, cercando di ricomporre quelle schegge di pensieri in mosaici di assoluto nitore. (…) Mai come qui De Min e compagni hanno saputo creare depistaggi e fraintendimenti ad hoc, dando vita ad un disco estremamente intrigante" - BLOW UP 

 "Un gusto crepuscolare, malinconico nei toni, pregnante nel messaggio.(…) Un nuovo album una nuova carta giocata molto bene" - IL MUCCHIO

 "De Min si conferma osservatore discreto di un'umanità appiattita ai margini, oltre che arrangiatore superlativo (coproduce Giulio Ragno Favero), capace di aggiornare la migliore tradizione italiana rivestendola di fascinazioni letterarie e cinematografiche mai banali." - ROCKERILLA 

"Dai Sixties a certi '80, dal disincanto alla solitudine, dalla generica insoddisfazione esistenziale al desiderio di celebrare - con discrezione - le piccole, grandi gioie che la vita comunque offre, tutto concorre a dipingere (o affrescare?) un immaginario intensissimo, che evita la volgarità dei colori sgargianti a favore di toni più sobri e magari lividi ma che, senza rinunciare alle sfumature, cerca la nitidezza del tratto." - Federico Guglielmi su FANPAGE.IT

La band bellunese guidata da Fabio De Min, che insieme a Baustelle e Virginiana Miller ha segnato per prima il rinnovamento di certa sofisticata tradizione musicale italiana, parte in tour per presentare il nuovo atteso album "L'amore fin che dura", anticipato dal singolo Le Mogli, in uscita per Picicca Dischi con distribuzione Sony il prossimo 21 gennaio. Un album caratterizzato da una bellezza algida ma dai suoni densi, dove ogni strumento e ogni soluzione stilistica sembrano mirare verso un obiettivo preciso. Dieci brani, dieci storie disincantate di cui "Le mogli" è perfettamente compiuta rappresentante.  
L'amore è un sentimento che consuma e si consuma, per questo è destinato a spegnersi. L'amore è una questione di tempo. Un tempo sempre diverso ma comunque finito, che può attraversare stagioni buone e guerre, ma che rimane soprattutto la storia di ognuno di noi. Per questo, nonostante il piccolo tributo morfologico alla più nota hit di Orietta Berti, "L'Amore Fin Che Dura" esprime la necessità di non aspettare, di fuggire dalle convenzioni che determinano le nostre vite, di protestare per il vino e di sognare le donne di città.  Il quarto album dei Non Voglio Che Clara parte da qui, non è un concept ma ha tante caratteristiche che lo fanno sembrare tale: dieci storie idealmente vicine le une alle altre, nate insieme, negli stessi luoghi e in un tempo contenuto. Non era mai successo prima, nella quasi decennale discografia della band veneta. Storie che hanno un filo conduttore, e ad una prima occhiata lo si può già notare nei titoli, tutti rigorosamente formati da articolo determinativo più sostantivo quasi a sottolineare l'impulso unitario da cui sono partite, quasi per ricordare gli incipit incatenati di Calvino. Ma il vero leitmotiv sono i toni chiaroscuro con cui Fabio De Min ha deciso di colorare le sue canzoni, il realismo disincantato che permea ogni azione dei personaggi che animano questi trentacinque minuti di musica, la tranquillità apparente dietro cui si celano i tradimenti di una futura coppia ("Le Mogli"), le attese di un uomo ("Lo Zio"), le convinzioni di una donna. Sono istantanee allo stesso tempo reali e metafisiche, in cui ritrovare le famose "coltri di grigia quotidianità" ma che sottintendono qualcosa che non conosciamo del tutto, che fuoriesce dal minutaggio delle canzoni, dalle note, dalle parole ("Il Complotto"). Più che ricercare delle influenze musicali, "L'amore fin che dura" omaggia P.K. Dick, Raymond Carver, Edward Hopper.
E poi c'è quella matrice elegante che da sempre marchia la musica composta dai Non Voglio Che Clara, una bellezza algida ma dai suoni densi, dove ogni strumento e ogni soluzione stilistica sembrano mirare verso un obiettivo preciso, focalizzato: che sia l'elettronica di "L'Escamotage" o l'arrangiamento di fiati de "Gli Acrobati", ogni componente è funzionale per tratteggiare il suono di De Min e soci, che così possono prendere spunto dai Beach Boys per parlare in "La Sera" di uno dei due omicidi presenti nel disco, insieme a quello nella pianocentrica "La Bonne Heure". O ancora, possono partire da Neil Young passando per territori più consoni a Lucio Battisti ("Le Anitre"). Ma sono suggestioni più che vere influenze, sensazioni e non certezze. Quel che è certo è che gli ultimi due capitoli del disco rappresentano le eccezioni che confermano le regole ferree che tengono insieme "L'Amore Fin Che Dura": se "La Caccia" è una canzone abbozzata qualche anno fa e che già rischiava di essere inserita nel precedente album, "I Condomini", scarna e acustica com'è, si avvicina all'essenza di folk dritto e pulito che Fabio De Min si è portato dentro la custodia della chitarra quando ha cominciato a scrivere i brani di questo disco. Come a dire "siamo partiti da qui". Poi sono arrivati gli altri tre compagni di viaggio Marcello Batelli, Martino Cuman e Igor de Paoli; i vari studi di registrazione, Giulio Ragno Favero che ha suonato, registrato e coprodotto il disco; alcuni importanti ospiti tra cui Rodrigo D'Erasmo e Paola "Dilaila" Colombo. Non resta che attendere il 21 gennaio, e se l'amore è fin che dura ed è una questione di tempo, vorrà dire che con buona pace di Orietta Berti e della sua barca, noi continueremo a protestare, a sognare e a sperare che i Non Voglio Che Clara si mantengano sempre così in salute.


READ MORE: 
https://www.facebook.com/pages/Non-voglio-che-Clara-OFFICIAL/126186157424540
http://www.picicca.it/

giovedì 23 gennaio 2014

L'11 febbraio al Phenomenon va in scena la commedia "A cena coi cretini"

Martedì 11 febbraio, nuovo episodio
per la prima stagione teatrale del Phenomenon
appuntamento con "A cena coi cretini"
spettacolo tratto dalle divertenti spoglie de "Comedy Central"
la nuova sit comica di Comedy Central (canale 122 di Sky).

Martedì 11 febbraio

A cena coi cretini
commedia brillante ad opera di Max Cavalleri, Gabri Gabra, Marco della Noce, Giorgio Verducci, con Margherita Zanatta nelle vesti di presentatrice

@
PHENOMENON
S.S. 229
Fontaneto D'Agogna
(Novara)

Inizio: ore 21,30
Ingresso: 19 €

Abbonamento per gli 11 spettacoli della stagione teatrale: 170 €
gli abbonamenti non sono nominali quindi ogni singolo ingresso può essere ceduto a chiunque

Infoline
0322.862870 - info@phenomenon.it 

A CENA COI CRETINI
Avete presente "La cena dei cretini " la famosa commedia di Francis Veber…??
Ecco, con noi non ha nulla a che vedere…
La nostra commedia comica teatrale si intitola "A CENA COI CRETINI" e racconta le folli e comiche avventure dei cugini Pizzeria (proprietari dell'omonimo ristorante) e del loro strampalato staff.
"A CENA COI CRETINI" nasce dalle divertenti spoglie de "Comedy Central - La cena dei cretini"… la nuova sit comica di Comedy Central (canale 122 di Sky).
In onda ogni lunedì alle ore 21, alla sua prima puntata ha registrato ben oltre il doppio degli ascolti abituali del prime time del suddetto canale di Sky!
Puntata dopo puntata, narra le tragicomiche vicissitudini del ristorante Pizzeria.
Il titolo della sitcom, deciso dagli alti papaveri di Comedy Central,  è in effetti lo stesso della commedia di Veber ma è l'unica cosa che hanno in comune (a parte che entrambe fanno molto ridere)!



Sinossi
C'è sempre un giorno destinato a cambiare la vita, un giorno dove tutto può andare nel verso giusto e renderti la persona più felice del mondo.
Per Giorgio Pizzeria, maitre del famoso Ristorante "Pizzeria" questo giorno è arrivato: il famoso critico Gastronomico Gian Corrado De Glabris è giunto in città per inserire il locale nella prestigiosa guida dell' Escargot d'Argent; inoltre Giorgio ha scelto questa importante giornata per presentare la sua futura sposa ai colleghi del ristorante. Nulla deve andare storto, i sogni e le speranze di un uomo si decideranno nell'arco di ventiquattro ore, un solo benedetto o maledetto giorno che appare da subito oscurato da un triste presagio: è un venerdì 17.
Riusciranno i folli personaggi del "ristorante pizzeria" ad esorcizzare la malasorte oppure la buona riuscita della serata sarà messa in pericolo da un flagello peggiore dell'essere sfortunati, ossia essere davvero cretini?
Nel ristorante troveremo i cugini Max e Giorgio Pizzeria (interpretati daMax Cavallari e Giorgio Verduci), la cassiera Sonia Bertoldo (Margherita Zanatta), il sommelier alcolizzato Jacques L'Abat (Marco Della Noce) e il factotum di cucina Bicio (Daniele Ronchetti).


PHENOMENON - INTRODUZIONE ALLA STAGIONE TEATRALE
Al via la prima stagione teatrale del Phenomenon, una struttura che ha ospitato sul suo palco, negli ultimi anni, grandi nomi del panorama musicale e teatrale italiano (Francesco De Gregori, Cochi e Renato, Premiata Forneria Marconi, Teo Teocoli solo per citarne alcuni).
Viviamo in un tempo in cui il teatro è forse uno degli ultimi luoghi dove è possibile prendersi del tempo, indispensabile per pensare, per non soccombere al vuoto dilagante del qualunquismo.
Pensiamo che la cultura non può esser qualcosa di superfluo, con questa convinzione vogliamo presentare la prima stagione teatrale del Phenomenon.
Tutti gli artisti presenti in cartellone, che ci facciano ridere oppure piangere, ci apriranno comunque nuove finestre sul mondo.