lunedì 19 marzo 2018

Quest'anno, all'interno de LO SPIRITO DEL PIANETA un incontro unico tra due tribù di eschimesi, dalla Russia e dalla Groenlandia...

Quest'anno, all'interno de LO SPIRITO DEL PIANETA
(dal 26 maggio, a Chiuduno - BG, a due passi dall'uscita autostrada MI-VE dopo Bergamo, e vicino alle colline della Val Calepio e Franciacorta)
un incontro unico tra due tribù di eschimesi,
dalla Russia e dalla Groenlandia...
Un confronto antropologico tra due tribù dello stesso ceppo che vivono in luoghi diversi
Un evento imperdibile


GIOVEDÌ 31 MAGGIO
SEMINARIO degli INUIT Eschimesi (Dalla Groenlandia)

DOMENICA 3 GIUGNO
Canti e danze dei Chukchi - Eschimesi (dalla Chukotka Russia)

GIOVEDÌ 7 GIUGNO
Canti e danze degli Inuit (dalla Groenlandia)
SEMINARIO dei Chukchi Eschimesi dalla Russia



INTRODUZIONE AGLI INUIT
Gli Inuit, volgarmente chiamati eschimesi, vivono tempi difficili, scontrandosi continuamente con la nostra cultura.
Gli inuit non hanno il concetto di possesso o proprietà privata con riferimento tanto a cose materiali, quanto a persone.  Abituati ad autogestirsi, non hanno capi e faticano a concepire l'idea di una struttura politica che regoli la loro vita dall'alto. 
L'educazione dei bambini riveste una grande importanza e i piccoli, pur ricevendo attenzioni continue, crescono liberi di fare di tutto privi di inibizioni e di limiti imposti ed ignari dei concetti di punizione e castigo. 
Attualmente la cultura inuit e la stessa sopravvivenza di queste popolazioni risultano fortemente minacciate a causa dei mutamenti economico-sociali e delle condizioni di vita derivanti in gran parte dai cambiamenti climatici e ambientali, dalla maggiore influenza e penetrazione della cultura e degli stili di vita occidentali, oltreché dalle forti pressioni provenienti dalle potenze economiche interessate ad un più libero e disinvolto sfruttamento delle risorse naturali di cui le loro terre sono ricchissime. A causa di ciò le popolazioni stanno progressivamente modificando i propri stili di vita adattandosi a nuovi modelli culturali, perdendo di fatto il contatto con le proprie radici ancestrali. Questo progressivo snaturamento della cultura inuit e delle abitudini di vita sta portando ad una evidente alienazione sociale che si manifesta con altissimi tassi di alcoolismo e di suicidio. Anche la campagna di Greenpeace che ha portato al divieto della caccia alle foche, ha creato dei gravissimi problemi di sopravvivenza ai nativi a cui è venuto a mancare il principale mezzo di sostentamento che per secoli ha consentito loro di sopravvivere in un ambiente estremo e inospitale. Di questi pericoli si è fatto portavoce Robert Peroni, un alpinista altoatesino che da oltre 30 anni, dopo essersi lasciato tutto alle spalle, si è trasferito a Tasiilaq in Groenlandia per conoscere da vicino questo popolo e farsi promotore delle loro istanze dando vita a progetti per la salvaguardia della loro cultura. 

LO SPIRITO DEL PIANETA

diciottesima edizione 
L’unico festival tribale indigeno in Italia
@ Polo Fieristico - Chiuduno (BG)
Via Martiri della libertà
DA VENERDI’ 25 MAGGIO 
A DOMENICA 10 GIUGNO

Ingresso libero
Presente struttura al coperto
che garantirà la realizzazione degli spettacoli anche in caso di maltempo
Orari di apertura del centro
Sabato: ore 17.00
Domenica: ore 12.00
Tutti i giorni feriali: ore 19.00

INFOLINE
ASSOCIAZIONE LO SPIRITO DEL PIANETA
cell : 347 5763417 

Un viaggio nella storia di 10mila anni in pochi giorni... Questo è ciò che avverrà a una tribù di TUFI... Dalla Papua New Guinea al festival LO SPIRITO DEL PIANETA...

Un viaggio nella storia di 10mila anni in pochi giorni...
Questo è ciò che avverrà a una tribù di TUFI...
Dalla Papua New Guinea al festival LO SPIRITO DEL PIANETA...
A Chiuduno (BG)
Dal 25 maggio

Grazie alla collaborazione tra il festival LO SPIRITO DEL PIANETA e una televisione locale della PAPUA NEW GUINEA, si è venuti in contatto con i KORAFE’, una tribù della zona Tufi, in PAPUA NEW GUINEA, che di fatto vivono da anni isolati e staccati completamente da usi e costumi della modernità dell’isola.
Così la televisione dell’isola girerà questo incredibile documentario, un diario del viaggio della tribù, dalle loro terre incontaminate dalla cultura moderna, al nostro mondo. E quindi il volo in aereo, e poi il viaggio in macchina, l’incontro con gli organizzatori italiani del festival, con gli altri gruppi indigeni che quest’anno parteciperanno al festival. La loro esibizione davanti alle diecimila di persone che solitamente partecipano quotidianamente al festival e tanto altro ancora.
Una full immersion di 15 giorni nel mondo moderno, lontano anni luce dalle loro usanze primitive. 

INTRODUZIONE AI KORAFE’
L’orticoltura per il proprio sostentamento ѐ fondamentale nella vita quotidiana dei Korafe, così come la pesca in mare e lungo la barriera corallina fornisce il pesce per i pasti. Sui monti alle spalle dei villaggi, il popolo Tufi (di cui Korafè fanno parte) trova il materiale per costruire case e canoe e per cacciare maiali e piccola selvaggina. I gonnellini e perizoma di corteccia sono tipici di questa zona, così come i visi tatuati delle donne. 

Le tradizioni legate a canti e danze sono mantenute vive in occasione di eventi importanti, in cui i danzatori si adornano con conchiglie, piume di uccello e tessuto tapa. Il tessuto tapa ѐ fatto con corteccia di gelso battuta e decorata con motivi tradizionali. Gli uomini indossano copricapo fantastici fatti con piume di pappagallo, casuario e uccello del paradiso. Il ritmo delle danze e dei canti ѐ dato dai tamburi kundu dalla forma di clessidra – una delle icone nazionali della Papua Nuova Guinea. I canti e le danze sono parte fondamentale delle tradizioni storiche verbali e descrivono le migrazioni, le vittorie del passato, la vita e gli spiriti della foresta e incontri romantici.


LO SPIRITO DEL PIANETA

diciottesima edizione 
L’unico festival tribale indigeno in Italia
@ Polo Fieristico - Chiuduno (BG)
Via Martiri della libertà
DA VENERDI’ 25 MAGGIO 
A DOMENICA 10 GIUGNO

Ingresso libero
Presente struttura al coperto
che garantirà la realizzazione degli spettacoli anche in caso di maltempo
Orari di apertura del centro
Sabato: ore 17.00
Domenica: ore 12.00
Tutti i giorni feriali: ore 19.00

INFOLINE
ASSOCIAZIONE LO SPIRITO DEL PIANETA
cell : 347 5763417 

Giovedì 22 marzo, dalle 21.30 la serata del Joy, a Mlano, si apre al grido di "Lambrate! Stand up!"... stand up comedy a go go

Giovedì 22 marzo, dalle 21.30 la serata del Joy, a Milano, si apre al grido di “Lambrate! Stand up!" ... stand up comedy a go go
sul palco Clara Campi, Luca Anselmi, Edo Confuorto, John Vincent, Riccardo Cantoni, Bob Ferrari, Maristella Losacco, Nicola Campostori, Enrico Veronica, Davide Viano, Tiziana Cardella


La comicità milanese, dopo anni di semi-sonnolenza (e salvo rare eccezioni), sta riprendendo prepotentemente la scena grazie ad un rinnovato genere di matrice storicamente anglosassone: la Stand Up Comedy, nella quale si fa largo una nuova classe di comici insieme ad artisti più maturi che con coraggio stanno abbandonando il tradizionale cabaret. Gli standupper non recitano scenette, ma brandiscono il microfono per raccontare in maniera tagliente ed esilarante la vita di tutti i giorni, mettendo il dito nella piaga delle nostre debolezze e assurdità quotidiane. Ci prendono in giro prendendo in giro loro stessi, e ci fanno morire dal ridere. Giovedì 22 marzo, dalle 21.30 la serata del Joy si apre al grido di “Lambrate! Stand up!", uno show che alza subito il livello della sfida artistica con un gruppo di comici come raramente si è visto. Con la conduzione di Dado Tedeschi, regista e organizzatore dellevento, saliranno sul palco Clara Campi, Luca Anselmi, Edo Confuorto, John Vincent, Riccardo Cantoni, Bob Ferrari, Maristella Losacco, Nicola Campostori, Enrico Veronica, Davide Viano, Tiziana Cardella: un cast clamoroso per il più grande (letteralmente) spettacolo comico dellanno.

lunedì 12 marzo 2018

LA PREGHIERA DELLE MADRI... MARCIA DELLE DONNE PER LA PACE E LA VITA... DOPO IL SUCCESSO IN ISRAELE, IN CUI MARCIARONO FIANCO A FIANCO DONNE ARABE ED ISRAELIANE, LA MARCIA ARRIVA IN ITALIA

LO SPIRITO DEL PIANETA
All’interno dell’unico festival tribale in Italia
che si svolge da quasi vent’anni a due passi dalla Franciacorta (Chiuduno, BG)
organizza
LA PREGHIERA DELLE MADRI
Marcia per la pace e per la vita 
DOMENICA 27 MAGGIO
Dopo l’incredibile successo avuto in Israele nel 2016
Arriva in Italia


PROGRAMMA
RITROVO ALLE 10.00 @ PARCO DI CHIUDUNO _ POLO FIERISTICO (BG)
ATTIVITA’ VARIE FINO ALLE 14.00
14.30 PARTENZA DELLA MARCIA VERSO IL TORRENTE DELLA VITA DELLA VAL DEL FICO 
CERIMONIA DELL’ACQUA
INCONTRO CON 13 INDIGENOUS GRANDMOTHERS
COLLEGAMENTO VIDEO CON LEYMAN GWOBEE (PREMIO NOBEL PER LA PACE 2011) 

H 21.00
PALCO PRINCIPALE DE LO SPIRITO DEL PIANETA
CONCERTO DI 
Yael Deckelbaum & Prayer Of The Mothers Ensemble featuring special guest Miriam Toukan

Il 4 ottobre 2016, donne Ebree ed Arabe diedero vita al progetto "Marcia della Speranza".
Migliaia di donne marciarono dal nord di Israele a Gerusalemme in una chiamata per la pace. Una chiamata che ha raggiunto il suo picco il 19 ottobre, con una marcia di 4.000 donne di cui almeno la metà palestinesi, e metà israeliane, sono partite da Qasr el Yahud (a Nord del Mar Morto), dando vita a una preghiera comune per la pace.

La stessa sera 30mila donne hanno protestato davanti alla casa del primo ministro a Gerusalemme.

L’iniziativa, promossa dall’Ong “Women Wage Peace” (Wwp), è stata poi replicata in Spagna e Germania.
Quest’anno, grazie alla collaborazione tra la suddetta ONG e Lo spirito del Pianeta (festival tribale che ogni anno porta decine di gruppi tribali da tutto il mondo sul palco della kermesse che si svolge a Chiuduno (BG), la marcia avrà vita anche in Italia. 

La marcia sarà aperta a tutti/e e partirà proprio dalla sede del festival per dirigersi poi alla sorgente della Valle del Fico (Chiuduno -BG-) dove si terrà una cerimonia strettamente riservata alle donne che parteciperanno alla marcia, tutte vestite di bianco, mentre gli uomini torneranno al festival. Dopo la cerimonia anche le donne raggiungeranno il festival, dove si terrà una danza in cerchio (la Danza del Cuore Unico) intorno al fuoco sacro del festival. A seguire una conferenza e in chiusura il concerto del gruppo Yael Deckelbaum & Prayer Of The Mothers Ensemble featuring special guest Miriam Toukan. 

Yael Deckelbaum è l’autrice della canzone "La Preghiera delle Madri" (Official video: https://www.youtube.com/watch?v=YyFM-pWdqrY) e nasce come risultato di un'alleanza tra la cantautrice Yael Deckelbaum e un gruppo di donne coraggiose, che guidano il movimento “Women Wage Peace”. 
Il movimento emerse in estate 2014 durante l'escalation di violenza tra Israele e i Palestinesi, e l'operazione militare "Tzuk Eitan".

Inoltre si terrà un incontro con Mona Polacca e altre nonne, come rappresentanti de "The International Council of 13 Indigenous Grandmothers" (Il Consiglio Internazionale delle 13 Nonne Indigene). Le nonne indigene gestiranno la cerimonia dell’acqua al pomeriggio e il giorno prima (giovedì 26 maggio) terranno un seminario (costo e modalità di partecipazione sul sito de Lo spirito del pianeta. 

LO SPIRITO DEL PIANETA
Da diversi anni Lo Spirito del Pianeta sostiene i Popoli Indigeni di tutto il mondo nella loro lotta impari contro chi ha rubato loro la terra, li ha sfruttati, li ha privati delle tradizioni millenarie e ora (ancora) li caccia spietatamente per impadronirsi delle risorse della poca terra rimasta a loro disposizione, senza scrupoli e senza riguardi per la Madre Terra. www.lospiritodelpianeta.it

"The International Council of 13 Indigenous Grandmothers"
Nel 2004, tredici Nonne Indigene di diverse parti del mondo, mosse dalla loro preoccupazione per il pianeta, si sono radunate per un incontro storico durante il quale hanno deciso di formare un’alleanza: 
The International Council of 13 Indigenous Grandmothers. http://www.grandmotherscouncil.org/


La Madre Terra ringrazia per l'attenzione.
ufficio stampa Lunatik – www.lunatik.it


giovedì 8 marzo 2018

SABATO 17 MARZO A GENOVA @ COMMENDA DI PRE', VA IN SCENA LA TERZA PREVIEW DI ELECTROPARK 2018... UN EVENTO AL MESE DA QUI AD APRILE...

SABATO 17 MARZO A GENOVA @ COMMENDA DI PRE’
VA IN SCENA LA TERZA PREVIEW DI ELECTROPARK 2018... FESTIVAL CHE DA MOLTI ANNI COINVOLGE GENOVA E IL QUARTIERE PRE’
UN EVENTO AL MESE DA QUI AD APRILE...
PENULTIMO APPUNTAMENTO
CON

Alessandro Adriani (Mannequin (Label + Mailorder)) - dj set
Matteo Coffetti e Riccardo Patrone (Upstairs) - dj set

prevendita ad un prezzo speciale: 8€ + dp http://www.mailticket.it/evento/13020

prezzo alla porta: 12€


GLI ARTISTI 
Alessandro Adriani (Mannequin (Label + Mailorder)) - dj set
Matteo Coffetti e Riccardo Patrone (Upstairs) - dj set

Alessandro Adriani, nato e cresciuto a Roma, ma di base a Berlino, è la mente dietro Mannequin Records, record label che dal 2008 si è impegnata più di ogni altra per portare alla luce e alla ribalta generi come synth e cold wave da tutto il mondo.Mannequin Records è un'etichetta con un forte senso dell'ideazione e dello stile, ma anche diversa, innovativa e imprevedibile. Mannequin non insegue l'hype e presenta un mondo sonoro colorato, intrigante ed avventuroso.Oltre al suo lavoro nella pubblicazione di gemme dimenticate, Adriani negli ultimi anni è attivo sia come dj che come producer, rilasciando musica a suo nome per label rinomate come Bordello A Parigi e Stroboscopic Artefacts. Si definisce assiduo record digger e cultore di polverosi sintetizzatori analogici: Adriani è il nome giusto per rendere la notte in Commenda più che memorabile.

Matteo Coffetti e Riccardo Patrone sono parte di Upstairs, collettivo dall’approccio DIY di base a Bergamo. Il loro intento è quello di avvicinare il pubblico alla sperimentazione sonora in contesti atipici come vecchi uffici, un bosco o una corte del ‘300, dando vita a dei loci amoeni in cui l’architettura incontra la musica. Accomunati dalla dedizione all'approfondimento musicale, Matteo e Riccardo ammaliano i loro ascoltatori con evocazioni esoteriche, nevrosi industrial per poi trascinarli nei più oscuri meandri dell’elettronica.

Una produzione Forevergreen.fm
Artwork Valeria Piras

Electropark INSTAGRAM www.instagram.com/ELECTROPARK

IL CONCEPT

L'idea estetica che guida questa serie di appuntamenti è la Sinestesia, fenomeno sensoriale di contaminazione tra i cinque sensi: essi diventano protagonisti come ricettori di plurime esperienze e stimoli percettivi.
La costante relazione tra questi simboli forma dinamiche composizioni associative, in un gioco combinatorio sempre diverso. Sensazioni originali stimolate da vibranti sonorità elettroniche in combinazioni uniche tra luogo, suono e soggetto.
Elaborato graficamente tramite collage digitali utilizzando rappresentazioni simboliche di inizio novecento e declinato in modo diverso per ognuno di questi appuntamenti di Electropart.

Guardare al passato per volgere al futuro è una costante di Electropark che da tempo abita e anima le monumentali sale ricche di storia della Commenda di Pré, splendido convento romanico, in origine ospitale adibito al dare alloggio ai pellegrini e viandanti, che si affaccia sulla piazza con il suo inimitabile loggiato, portando l'avanguardia della migliore musica elettronica internazionale.