mercoledì 12 marzo 2014

Lunedì 24 Marzo: Hugo Race @ Circolo Arci 75




Lunedì 24 marzo

HUGO RACE
in concerto

al circolo Arci 75 Beat,
via privata Tirso 3,
Milano

H 21.30 - Sottoscrizione 10€ con tessera Arci

Info Line: 3398543404

HUGO RACE (da Melbourne, Australia) è un cantante, autore e produttore di fama internazionale. Membro fondatore dei Bad Seeds di Nick Cave (con cui ha girato il mondo e suonato in cinque album) e della cult-band The Wreckery (riunitasi nel 2008 in occasione di un tour nazionale e di un album retrospettivo), Race è approdato in Europa sul finire degli anni ’80 e qui ha dato vita ai True Spirit, band con la quale ha pubblicato ben 14 dischi in studio (l’ultimo è del 2008 ed è uscito su Glitterhouse). Ha vissuto in Italia (dove ha prodotto dischi di Cesare Basile, Micevice e suonato in quelli dei La Crus), Francia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti e ha messo in piedi una miriade di progetti nei quali dà sfogo ad una vena creativa inesauribile che attraversa (e confonde) rock, blues, elettronica, psichedelia e musica etnica. In particolare segnaliamo: Sepiatone, in coppia con la cantante siciliana (ora residente a Berlino) Marta Collica; autori finora di due album, il prossimo uscirà ad inizio 2013 (su Interbang); Merola Matrix, esperimento multimediale “irriverente”, uscito per l’italiana Desvelos; il supergruppo europeo Songs With Other Strangers (con John Parish e Stef Karlens dei dEUs); Dirtmusic, progetto interculturale con gli americani Chris Eckman (Walkabouts) e Chris Brokaw (Come, Codeine) e il gruppo Tuareg Tamikrest. Il disco d’esordio, BKO (Glitterhouse), è stato registrato a Bamako, Mali, ed è uscito nel 2010, piazzandosi nelle classifiche di fine anno di tanta stampa specializzata. Il seguito è stato appena registrato (a settembre, ancora nella capitale maliana) e in questo momento è in corso di missaggio. Il più recente disco di Race è il solista “No, But It’s True”, raccolta di love songs pubblicata nel 2012 da Rough Velvet Records/Vice Versa.
Fatalists è il nuovo progetto di Hugo Race, con D. Sapignoli, A. Gramentieri e Francesco Giampaoli dei Sacri Cuori, che ha riportato all’attenzione dei media e del pubblico internazionale questo cantautore rock tanto profondo e raffinato quanto graffiante e travolgente.


UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – www.lunatik.it

martedì 11 marzo 2014

Venerdì 21 Marzo: I Cani in concerto @ Il Circolo





Venerdì 21 marzo 2014

I CANI
in concerto

a seguire CEGNA DJ SET (from Radio Popolare)
@
Il Circolo
via Emanuele D'Adda 13
Mariano Comense (Co)

Apertura porte 21,45
Ingresso 10 €
Per chi cena al ristorante l'ingresso al concerto è gratuito.
Per entrare al Circolo non serve nessuna tessera.

www.circolocircolo.it.
Infoline: 3394499616.


“Glamour”, il nuovo album de I Cani, è arrivato all'improvviso, senza proclami: solo un volantino, rilasciato durante il concerto degli Editors all'Alcatraz di Milano e che conteneva un link segreto al brano Non c'è niente di Twee, ha svelato e anticipato l'album con soli dieci giorni di anticipo dalla sua pubblicazione. Da quel momento in poi è stato come salire sulle montagne russe, con I Cani succede sempre così: se ne parla, si discute, si litiga, o li si ama alla follia. Nessuna via di mezzo.

A poche ore dalla pubblicazione del pre-order, “Glamour” è entrato nei primi posti della classifica di iTunes (unica produzione di area non mainstream a gareggiare con Elisa, i Pearl Jam, Renato Zero, Emis Killa e altri) dove è rimasto per circa venti giorni e ha riscontrato un buon esordio anche nella classifica FIMI.

Una delle critiche più feroci che vengono mosse a I Cani riguarda il parlare a una ristretta cerchia di persone di cose comprensibili solo da quella cerchia, eppure restano uno dei pochi gruppi indipendenti capaci di sfondare il muro del pop, come testimoniano i passaggi radio, le interviste e le recensioni apparse in queste settimane su quotidiani come Il Messaggero, Il Foglio e Il Giornale, e settimanali come TV sorrisi e canzoni e Internazionale. Per non parlare, ovviamente, dei magazine musicali: da XL, a Blow Up passando per Il Mucchio e Rockerilla.

I Cani sono anche la prima band italiana a finire in copertina nel nuovo corso di Rumore dove compaiono con un'intervista doppia realizzata con Zerocalcare (anche lui romano e emerso in completo anonimato proprio grazie alla rete).

“Glamour” è stato prodotto da I Cani insieme a Enrico Fontanelli degli Offlaga Disco Pax, mixato da Giacomo Fiorenza (già produttore del “Sorprendente album d'esordio...”) e masterizzato all'Alpha Dept. Studio di Bologna da Andrea Suriani (produttore a sua volta di Cosmo, M+A e Drink to Me). Al solito I Cani hanno lavorato in autonomia, avvalendosi della collaborazione di Simone Ciarocchi (già batterista live del gruppo e componente dei Masoko), dei Gazebo Penguins (in un brano) e di Cris X, musicista di area noise con all'attivo uno split con Merzbow e un album realizzato in compagnia di KK Null, ex Geni Zeva.??

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lunedì 10 marzo 2014

Mercoledì 19 Marzo: DEERHOOF in concerto @BIKO




Mercoledì 19 marzo 2014

DEERHOOF (U.S.A.)
in concerto

@
circolo Arci Biko,
via Ettore Ponti 40,
Milano

H 22.00 - Sottoscrizione 10€ con tessera Arci


Satomi Matsuzaki suona il basso e canta, Greg Saunier suona la batteria, John Dieterich e Ed Rodriguez suonano la chitarra.

Ma cosa sono gli statunitensi Deerhoof in realtà? Pitchfork li ha definiti come “la band migliore del mondo”, il New York Times li descrive come “una delle rock band più originali dell’ultimo decennio”.
Dai loro modesti inizi come oscuro gruppo noise di San Francisco sono oggi diventati, e di diritto, uno dei gruppi indie più influenti del panorama mondiale grazie alla loro lettura turbolenta e sregolata del pop.

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Lauriola live 22 Marzo - LE SCIMMIE





Pierpaolo Lauriola + Band
22 Marzo 2014
Live LE SCIMMIE
Via Cardinale Ascanio Sforza, 49
20136 Milano
Info: http://www.pierpaololauriola.it/
tel: +39 02 3981 1039
Inizio ore: 22.00


Dopo il successo dell'album "polvere." (con il punto finale) e il live in Teatro tenutasi lo scorso Dicembre in un Teatro San Giovanni Battista pieno di spettatori, Pierpaolo Lauriola e la sua band ritorna live nella location che l’ha visto protagonista già nelle precedenti stagioni. Il 22 Marzo sarà in concerto a LE SCIMMIE sui Navigli a Milano. Inizio ore 22.00.

Per l'occasione verrà presentato "TARLI", un album-playlist antologico di B-Side, showcase, live-version e rarità distribuito in download gratuito sul nuovo sito wwww.pierpaololauriola.it

Le foto e l'artwork di "TARLI" sono opera di Giuseppe Biancofiore.
Uscito nel 2012 come autoproduzione, anticipato dal singolo “I Silenzi” e dal video "Sogni e Segni", “Polvere.” (scritto con il punto finale), è una raccolta di otto canzoni sul tema del tempo.
Il disco ha già ottenuto buoni riscontri sia da parte del pubblico che della stampa specializzata.

Lauriola è anche componente dei Pliskin con cui ha realizzato e autoprodotto l’album “Quando arriva la sera” uscito nell’Ottobre del 2009.

Il cantautore pugliese racconta una Milano crepuscolare, nel segno della musica nuda e del meltingpot.
Questo musicista pugliese, nato a Manfredonia e approdato a Milano negli anni Novanta dopo una parentesi bolognese al D.A.M.S., ha fatto strada, scegliendo comunque l'autoproduzione e una forma di indipendenze dalle case discografiche molto coraggiosa.

Tutti gli album sono disponibili in streaming sul sito dell’artista (www.pierpaololauriola.it) e in tutti i maggiori distributori di musica digitale tra cui Spotify, Deezer, iTunes, Amazon.

Brianza Sounds Better: il primo appuntamento live il 14 marzo all'1e35 di Cantù


BRIANZA SOUNDS BETTER

Un progetto fortemente voluto da Spazio Frequenze di Cantù
Grazie al quale lo studio diventa punto di riferimento per le band della zona
Nello studio è stata registrata
una compilation con i gruppi che sono piaciuti di più
E ora i gruppi avranno la possibilità di suonare nei locali storici della provincia di Milano, Monza, Lecco e Como

Il primo appuntamento live è il
14 marzo
@ 1e35
Cantù
Inizio h 21
Ingresso 5 euro senza tessera

Per info 335 1664324
Brianza Sounds Better è una compilation ed al tempo stesso un tour nei migliori locali della Brianza
Abbiamo chiesto ai locali di segnalarci i loro “Local heroes” e abbiamo registrato 10 singoli a queste band.
I brani saranno disponibili su iTunes, Spotify, Amazon e tutti i portali digitali in download gratuito.

La compilation e il tour sono il frutto del lavoro di Spazio Frequenze di Cantù.
Spazio Frequenze è uno studio professionale che collabora con musicisti, produttori e locali di musica dal vivo.
Spazio Frequenze dal 2009 produce dischi, demo, preproduzioni, jingle, speakeraggi e audio design.

Hanno registrato a Spazio Frequenze, tra gli altri, artisti come Nesli, TNT, Circo Abusivo, Succo Marcio, Nemesis, Roberta Minniti e molti altri ancora.

I locali che hanno scelto di partecipare al progetto sono:
-All'Una e Trentacinque Circa (Cantù - CO)
-Spazio Jacaranda (Desio - MB)
-Il Circolo (Mariano C.se - CO)
-Il Centrale (Erba - CO)
-Arci Tambourine (Seregno -MB)
-Lo Chalet (Costamasnaga - LC)
- Shabba (Cantù - CO)
-Arci Agorà (Cusano Milanino - MI)
-Parco Tittoni (Desio - MB)
-Bloom (Mezzago – MB)
In ognuno di essi, a partire dal 14 Marzo , verrà presentata la compilation e suoneranno tre gruppi, il gruppo “local” e altri due scelti tra quelli che non hanno mai suonato in quel locale.


I gruppi che suoneranno all’1e35 di Cantù sono:

Circo Abusivo www.circoabusivo.com/

Mama Bluegrass Band http://www.mamabluegrass.com/

Approccio al Grin https://www.facebook.com/pages/LApproccio-Al-Grin/128089960715199

mercoledì 5 marzo 2014

Domenica 16 marzo, unica data italiana per la musicista inglese NADINE SHAH, all'Arci 75 Beat di Milano

Domenica 16 Marzo


Nadine Shah
UNICA DATA ITALIANA
@
ARCI 75 BEAT
via Privata Tirso
Milano


H 21.30 - Ingresso 10€ con tessera Arci


Info Line: 3398543404



La giovane musicista inglese arriva in Italia per un’unica data per presentare il meraviglioso debutto “Love Your Dum And Mad”, incensato dalla stampa di mezzo mondo, pubblicato dalla R&S Apollo di James Blake e frutto della collaborazione con il produttore Ben Hiller.

Nadine Shah, vocalist che sceglie tanto la chitarra quanto il pianoforte come mezzo espressivo, è una di quelle rarità nel circuito indipendente inglese, cui varrebbe davvero la pena prestare il massimo delle attenzioni. Venuta alla luce in un piccolo paesino nel nord-est dell’Inghilterra, Nadine tradisce origini miste, pakistane e norvegesi per la precisione, anche se la sua appare una funzione musicale rispettosa di quello che è accaduto nel Regno Unito nella metà degli anni 90; con la consacrazione definitiva del transfugo Nick Cave e dei suoi Bad Seeds e l’ascesa vertiginosa di Polly Jean Harvey. Sono forse questi i caratteri cui Nadine sembra rimandare, pur tradendo una preparazione accademica, elemento di rilievo se si considera un estro compositivo fuori dalla norma, capace di schivare con maestria i luoghi comuni del cantautorato alternativo.

Esiste dunque una linea di confine in cui collocare le undici composizioni che appaiono nel suo album di debutto a titolo ’Love Your Dum And Mad’, in rampa di lancio questo luglio per la sussidiaria di R&S Apollo. C’è ovviamente lo zampino di James Blake, la cui opera di direttore artistico ha rilanciato alla grande l’originale marchio belga. Il disco – prodotto da Ben Hiller per 140dB – è stato scritto a quattro mani da Nadine con lo stesso Ben, che ha coperto anche un importante ruolo di arrangiatore.

Un disco dai toni solenni ed oscuri, che aldilà delle influenze principe, compie una parabola evolutiva nel concetto di arte, Nadine infatti guarda con altrettanta stima all’opera del poeta/scrittore Philip Larkin e della pittrice Frida Kahlo, fornendo una dimensione altra al suo concetto di performance. Le altre figure più papabili, o quanto meno prossime al suo sentire, sono quelle del compianto Arthur Russell (l’uomo che mise d’accordo le avanguardie newyorkesi col sottobosco dance) e della ritrovata Marianne Faithful di ‘Broken English’.

Il disco, registrato presso il celebre The Pool di Londra (tra i più recenti client si annoverano Mumford & Sons, Florence & The Machine e The Invisible) può contare sul gusto di Hillier , che in passato ha prestato i suoi servigi a giganti del calibro di Horrors, Blur e Depeche Mode. Uno dei suoi più accaniti sostenitori di Nadine è Jarvis Cocker dei Pulp, che ci tiene a sottolineare come l’immagine innocente della vocalist sia in realtà ingannevole, considerando che in ogni sua performance si assiste ad una trasformazione permanente, trascendentale per certi versi. Di certo sapremo come affogare tutti i nostri amletici dubbi in questa imminente estate, ‘Love Your Dum And Mad’ è uno di quei lavori adatti a costituire la colonna sonora di intere stagioni.

Guarda il video di “Aching Bones”

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lunedì 3 marzo 2014


Gli Zen Circus, la band livornese capitanata da Andrea Appino
vincitore del Premio Tenco per il disco solista “Il Testamento”
a Milano per presentare il nuovo album “Canzoni contro la natura”

Giovedì 13 marzo

THE ZEN CIRCUS
presentano il nuovo disco
“CANZONI CONTRO LA NATURA
La Tempesta Dischi

@
ALCATRAZ
via Valtellina 25
Milano

Inizio: ore 21,00
Ingresso: 11,50 €


"Canzoni contro la natura" è l'ottavo album in studio degli Zen Circus, il terzo interamente in lingua italiana. La band toscana aveva annunciato più volte che si sarebbe presa un periodo "sabbatico" e così è stato per tutto il 2013: nessun concerto durante quest'anno eccezion fatta per i progetti solisti del cantante Appino e del batterista Karim Qqru. L'album esce come sempre per la Tempesta Dischi. 

In merito alla produzione dell'album gli Zen dichiarano:"Canzoni contro la natura" è un disco che ci rappresenta al 100%. Non c'è stato nessun produttore e nessun fonico a seguirci, per la prima volta abbiamo deciso di occuparci in prima persona di ogni fase della sua realizzazione. Il nostro obiettivo era inscatolare nella maniera più fedele possibile l'energia e la naturalezza che si respirano a pieni polmoni nei nostri live e che purtroppo raramente abbiamo ritrovato nei nostri dischi. Il risultato lo troviamo davvero esaltante, di gran lunga la cosa più energica e vicina ad un nostro concerto che abbiamo mai messo su album".

Energia quindi. Quella stessa energia che nel corso degli anni ha fatto degli Zen Circus una delle band più credibili e seguite del panorama rock italiano. Un disco pieno contrasti: Dalla psichedelia visionaria di un dio che si manifesta sotto forma di pianta in "albero di tiglio" alla title track dove un “cameo” del grande poeta Giuseppe Ungaretti ci ricorda che “tutti gli uomini sono anormali, contro natura”, fino alla poesia realistica e urticante di "Viva" dove gli Zen cantano “Io lo so che sono in crisi, senza leggere i giornali, sono in crisi da una vita, forse è la mia natura, anzi penso vivamente che sia proprio una fortuna”  brano che apre il disco e manifesto di un inquietudine, di una sensibilità “altra” che sfocia poi nella rabbia del finale dove vengono elencati uno ad uno tutti i "Viva!" urlati a squarciagola dagli Italiani, nessuno escluso. Italia che non è più al centro della narrativa come era accaduto con "Andate tutti affanculo" o "Nati per subire": la band pisana canta di qui e ora come ha sempre fatto, ma questa volta usa la realtà intorno a noi per analizzare l'eterno scontro fra natura umana e madre natura.